Quando si va alla ricerca di un buon nome che sia per un prodotto, un’azienda o un nuovo servizio, la prima cosa da fare è sempre cercare su Google, per evitare di sceglier un nome già “occupato” che indica altro o identifica uno stesso prodotto ma di un’azienda concorrente.

È sempre bene sapere come hanno affrontato la stessa sfida i nostri concorrenti e cosa troverà il nostro potenziale cliente cercando quel nome online.

 

Un buon nome è:

  1. BREVE
  2. FACILMENTE MEMORIZZABILE
  3. ORIGINALE diverso da quello dei concorrenti, possibilmente unico
  4. PIACEVOLE deve suscitare emozioni positive
  5. ORECCHIABILE anche se pronunciato in un’altra lingua. Presta attenzione anche al suono. Uno dei nostri obiettivi è che le persone raccontino del nostro “prodotto”. Evita quindi nomi difficili da pronunciare, preferisci la semplicità
  6. SPECIFICO

Concentrati sulle caratteristiche del prodotto, su quello che lo rende unico, diverso dagli altri o sul problema che risolve.

 

Possibili metodi:

 

  • Creare una mappa mentale può essere un buon modo per cominciare

 

  • Ma se lavori in team anche il brainstorming, nel significato originale del termine, è un buon punto di partenza.

 

  • Nella ricerca del nome è buon metodo anche usare la ricerca per immagini che possono stimolare la creatività.

 

Se non esistono regole precise per trovare un buon nome ci sono però cose che è sicuramente meglio evitare:

  • gli acronimi
  • nomi generici
  • i numeri

 Una volta che hai ristretto la rosa a possibili 3 nomi chiedi il parere di altri, ma attenzione, non scegliere chi ti dice sempre di sì, ma evita anche chi trova sempre qualche cosa da criticare.