strategici, tattici e operativi

Obiettivi

Come riuscire a definire gli obiettivi per arrivare alla loro realizzazione

 

Ogni obiettivo strategico deve avere queste caratteristiche:

S = Specific (Specifico): preciso, semplice e peculiare dei tuoi prodotti;

M = Measurable (Misurabile): abbastanza tangibile da poter valutare il suo raggiungimento;

A = Achievable (Raggiungibile): deve essere ambizioso e anche motivante e riconosciuto dai tuoi dipendenti;

R = Realistic (Realistico): adatto ai mezzi a tua disposizione e alla portata potenziale del tuo progetto;

T = Time-Based (Temporizzabile): organizzato in base a una tabella di marcia precisa e sostenibile

 

OBIETTIVI STRATEGICI, TATTICI E OPERATIVI

Gli obiettivi strategici sono dichiarazioni di ciò che si vuole ottenere nel periodo di un piano strategico (ad esempio: per il prossimo anno, cinque anni, dieci anni) determinano la direzione a lungo raggio dell’azienda.

Gli obiettivi tattici invece, rappresentano i passi intermedi o le pietre miliari necessarie per raggiungere gli obiettivi a lungo termine. Ecco cosa è un obiettivo strategico.

  • pianificazione strategica, che traduce i fini aziendali (la mission) in obiettivi strategici, aventi un orizzonte temporale di lungo termine, pluriennale;
  • pianificazione tattica, che traduce gli obiettivi strategici in obiettivi tattici, aventi un orizzonte temporale di medio termine (indicativamente da uno a 3-5 anni);
  • pianificazione operativa, che traduce gli obiettivi tattici in obiettivi operativi (o gestionali) aventi un orizzonte temporale di breve termine (indicativamente non superiore all’anno).

Definizioni da Wikipedia

 

il giusto nome può fare la differenza

Il Naming

Caratteristiche e tecniche per trovare il nome giusto per un’azienda, una marca, un prodotto o un servizio.

 

Quando si va alla ricerca di un buon nome che sia per un prodotto, un’azienda o un nuovo servizio, la prima cosa da fare è sempre cercare su Google, per evitare di sceglier un nome già “occupato” che indica altro o identifica uno stesso prodotto ma di un’azienda concorrente.
È sempre bene sapere come hanno affrontato la stessa sfida i nostri concorrenti e cosa troverà il nostro potenziale cliente cercando quel nome online.

Un buon nome è:

      • BREVE
      • FACILMENTE MEMORIZZABILE
      • ORIGINALE diverso da quello dei concorrenti, possibilmente unico
      • PIACEVOLE deve suscitare emozioni positive
      • ORECCHIABILE anche se pronunciato in un’altra lingua. Presta attenzione anche al suono. Uno dei nostri obiettivi è che le persone raccontino del nostro “prodotto”. Evita quindi nomi difficili da pronunciare, preferisci la semplicità
      • SPECIFICO

Concentrati sulle caratteristiche del prodotto, su quello che lo rende unico, diverso dagli altri o sul problema che risolve.

Possibili metodi:

  • Creare una mappa mentale può essere un buon modo per cominciare
  • Ma se lavori in team anche il brainstorming, nel significato originale del termine, è un buon punto di partenza.
  • Nella ricerca del nome è buon metodo anche usare la ricerca per immagini che possono stimolare la creatività.

    Se non esistono regole precise per trovare un buon nome ci sono però cose che è sicuramente meglio evitare:

    •  gli acronimi
    •  nomi generici
    • i numeri

      Una volta che hai ristretto la rosa a possibili 3 nomi chiedi il parere di altri, ma attenzione, non scegliere chi ti dice sempre di sì, ma evita anche chi trova sempre qualche cosa da criticare.